‘Toccare il Tempo’ sarebbe possibile?

Se fosse possível ‘Tocar no Tempo’
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Kan Yasuda voleva "Toccare il tempo" con l'opere nel 2007, a Roma. In una mostra indimenticabile, ha collocato 30 sculture minimaliste nelle rovine romane dei Mercati di Traiano. Se fosse possibile "Toccare il tempo" 2020 sarebbe diverso.

L’artista ha usato marmo, bronzo, granito, lo stesso materiale usato nelle sculture del passato remoto, ma adesso con forme pure e linee rette. L’opera intitolata Myomo porta l’osservatore a un tunnel del tempo,  a seconda dell’angolazione che vedete o toccate.

Più di 10 anni fa, Yasuda ha detto che ha fatto l’opere per usare il “tatto come testimonianza di ciò che stiamo vivendo”. Ma chiedo: come possiamo gestire il tocco a partire dal 2020?

La risposta, il tempo sarà incaricato di darci. In esso verrà inserita l’intera battaglia contro un minuscolo e invisibile organismo che ha reso il mondo obbligatoriamente, evitare il tocco a non morire.

In effetti, se fosse stato possibile toccare il tempo nel 2007, forse l’umanità non avrebbe ancora la sensibilità di capire che sta esplorando il pianeta fino allo sfinimento. Infatti, è stato necessario qualcosa di molto terribile per mostrare l’incomprensione di una vita focalizzata esclusivamente sul consumo.

 

Myomo

 

“ ‘Minimalismo’ e ‘animismo cosmico’ sono gli unici possibili “ismi” che si addicano a Kan Yasuda e che siano in grado di definirne l’arte. Entrambe le categorie, prima ancora di essere chiavi di critica estetica, sono concetti filosofici. Il “minimalismo” si esprime nelle forme pure che Yasuda realizza e poi depone in un determinato luogo – nel caso di Roma tra gli spazi dei Mercati di Traiano, dove i concetti di “universalità” ed “eternità” si sposano sia con la sede sia con il suo linguaggio artistico – con umiltà e attenzione infinite. Opere che si collocano nello spazio come presenze vive e, in un certo senso, sacre”. Museo dei Fori Imperiali

Nel 2007, ho visto la mostra “Toccare il Tempo” di Kan Yasuda, nel Mercato di Traiano, rovine romane situate vicino al Colosseo e al Foro Imperiale. Indimenticabile. A me un piacere senza uguale. La sensazione era quella di essere in un tempio, in cui passato e presente si mescolavano in uno spazio,

Kan Yasuda ha avuto il privilegio di scegliere un luogo così significativo da sua prima mostra individuale. Posso dire trionfale!

Poi andò a Pizza, il cui contrasto nel tempo era anche straordinario.

Gli eventi attuali, Covid 19, ci mostrano una nuova realtà che richiede una revisione del comportamento degli uomini. Purtroppo,  siamo in balia di un organismo invisibile che ha dichiarato guerra agli umani, significa che il modello attuale è logoro.

Artisti sempre visionari lasciano i loro messaggi tra le linee delle loro creazioni e “Toccare il Tempo” ci mostra che l’artista sarà sempre aggiornato nelle sue ispirazioni e provocatorio.

Se fosse stato possibile toccare il tempo, come suggerisce Kan Yasuda, sicuramente avremmo potuto evitare questa catastrofe e molte altre che erano rimasti indietro.

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Mari Weigert
Mari Weigert
Mari Weigert é jornalista com especialização em História da Arte pela Escola de Música e Belas Artes do Paraná. Atuou na área de cultura, como jornalista oficial do Governo do Paraná. Durante um ano participou das aulas de Crítica de arte de Maria Letizia Proietti e Orieta Rossi, na Sapienza Università, em Roma como aluna ouvinte. Acredita que as palavras bem escritas educam e seduzem pelos seus significados que se revelam na poética da vida. *IN ITALIANO (Mari Weigert è giornalista e perfezionata in Storia dell' Arte per la Embap, del Brasile. Durante un anno è stato alunna di Critica d'Arte, alla Sapienza Università di Roma. Crede nelle parole ben scritte che seducono per le sue significate in cui rivelano la poetica della vita.)

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