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Quando apprezzavo la scultura ” Il Bacio”, di Rodin, i miei pensieri hanno volato per raggiungere un’altra dimensione.

Nel senso di usare la fantasia da raggiungere un`altra realtà, meno noiosa,la storia diventare in un romanzo, non per confondere tutto, ma per chiarire le idee e lasciare la vita più creativa e interessante.

Questi “voli riflessivi” sono benvenuti a me, soprattutto quando ci troviamo di fronte ad un magnifico pezzo di marmo bianco che pulsa come se avesse stato creato o concepito al momento presente.

Affascinante

La riflessione che arriva un’altra dimensione nel tempo mi affascina. È incredibile la capacità del nostro cervello di produrre tante sensazioni e promuovere le opportunità nel campo della creatività. Spesso mi vedo immersa nella ricerca e l’informazione a giustificare i mie vari viaggi della mente, senza l`uso della droga, appena immaginazione a raggiungere incredibili elucubrazioni ( Nella tecnologia, un unico chip prende tutte le decisioni.

Intanto, i neuroni sono già 100 miliardi, afferma l’ingegnere elettrico John Zuffo , dell’Università di São Paulo. Mentre il chip risponde solo sì o non (1 o 0 ), il cervello ha milioni di possibili percorsi. In funzione a questa rete intricata non sempre è fatto quello che è più logico. Per lo stesso motivo, il chip nel computer ci sono percorsi molti più semplice da navigare, ma, però non è capace di essere creativo o sorprendente come il cervello) .

In questo senso l’intricata rete di neuroni – i pensieri non hanno sempre la logica come mira – mi offre insoliti percorsi mentali che arricchiscono la mia vita quotidiana, soprattutto quando visito le mostre d`arte.

Quando un lavoro impressiona troppo, cerco di catturare i sentimenti dell`artista o sapere della situazione che ha vissuto nel momento in che ha concepito l’opera, così posso capire ciò che è davanti a me.

Tornando al Bacio di Rodin.

La mia mente è fissata su quella coppia in amore quasi reale, intrecciata in un profondo bacio  travestito da un blocco di pietra, con oltre 100 anni!

Guardate!… Il Bacio di Rodin è così reale che ha dialogato con le mie emozioni di un modo tanto attuale

L`artista francese Auguste Rodin è stato senza dubbio eccezionale e non da ultimo la sua musa Camille Claudel, citata qui, per non essere ingiusta e riconoscere che lei era la compagna del maestro, che ha vissuto in un momento ingrato alle donne e ha finito i suoi giorni rinchiusa in un ospedale psichiatrico triste e solitaria perché ha commesso il peccato di amare troppo.

Camille Claudel

A mio parere, Camille ha superato il suo professore nell’arte della scultura, ma, però, nell`amore, una tristezza! Lei si perderebbe nelle sue trame per sempre. In questo senso si deve considerare che la poveretta aveva un comportamento avanzato a suo tempo e una società puritana e crudele intorno che spesso era a giudicarla nei suoi atti. In realtà, lei non ha vissuto abbastanza da raccogliere i frutti delle conquiste delle donne e del suo talento ….

Camille arriva a Parigi intorno al 1881 e incontrò Rodin nel 1885, lui con 45 e lei con 17 o 19 anni, non lo so esattamente e non mi sono persa nella precisione delle date. Nel tardo XIX secolo, la storia d’amore è finita e lei è diventata una donna amara e paranoica, accusando Rodin di rubare le sue opere. Questo mistero rimase con Rodin senza essere svelato, intanto, non ha bisogno di essere molto attenti ad attestare in modo che la produzione sensuale e vibrante del maestro francese era nel periodo in cui è stato coinvolto nella passione più torrida con la sua allieva.

Massimo d’amore

Se al momento della produzione del Bacio, 1882 Camille non ha partecipato all’elaborazione del lavoro o era la sua musa o sicuramente stava per essere. La scultura è il massimo d`amore e mostra come Rodin era rivolto al tema della sensualità. Rivela una fase in cui la sua carne pulsava per godere nuove emozioni!

Così tra un pensiero e l’altro, riflettendo sulla storia d’amore di Rodin e Camille, la mia mente è rimasta fuor dello spazio fisico della mostra e anche ad un certo punto al di là della storia: mi sono persa nella fantasia del piacere sensoriale di una delle più belle accarezzi scambiate tra gli esseri umani: il bacio.

Baciare è l’arte che consegna all’altro gli emozioni che coinvolgono l’amore, il sesso e il piacere .

Il bacio che mi riferisco nel presente testo, è l’atto d`amore tra un uomo e una donna da uno stimolo dall`apprezzare la scultura di Rodin. Pertanto, non è una riflessione sul significato del bacio come un gesto d`affetto universale tra gli esseri umani di tutte le età, genere, razza e cultura .

Quando dico che il bacio è un atto di consegna mi riferisco al fatto che ci sono molte maniere di baciare che lascia definito da un modo sottile se siamo o non con desiderio di dare il nostro cuore al compagno.

Pari, pari, a circa un abbraccio, forte quando si circonda tutto il corpo e che permette giocare con le rientranze e sporgenze con tale intensità che tocca il nostro cuore al cuore della persona che amiamo, che trasmette un flusso di sentimento che non ha nulla dal semplice abbraccio amichevole.

Bacio sulle labra

Il bacio sulle labbra che io definisco come una consegna totale d`amore è quello che fa fremere il corpo dalla testa ai piedi, acquisendo morbidezza e calore, sentendo le infinite e più remote fibre nervose vibrare come una corda di violino, nell`istante al quale le labbra si uniscono magnetizzati dalla pelle, intrecciando le lingue, leccando, accarezzando al massimo del piacere sensuale e sessuale, con l`obiettivo di arrivare al cuore d`altro, sicuramente entrare! Questa è la grande differenza tra il bacio e l’atto sessuale in sè.

Questo modo di baciare è compromesso d`amore, talvolta poche ore o talaltra tutta la vita. Quindi le persone hanno paura di lasciare il cuore alla balia d`altro .

Un grande equivoco!

Il bacio pieno e profondo, quello che consegna il cuore e il corpo all`altro, è indimenticabile. È gioia per l’anima e sensazione di estrema felicità per entrambi, poiché la consegna è reciproca, lo scambio è così intenso, in grado di offrire una vita di sentimenti per qualche minuto di baci. La certezza di avere assaggiato il sapore del paradiso!

Baciare..davvero baciando lo lascia per sempre nella bocca il gusto voluttuoso inciso nella profondità di una memoria sacra, come un approvvigionamento energetico di qualche particola cosmica, ampia, che nutre e mantiene sempre accesa la fiamma del piacere per la vita.

Viaggio meraviglioso  e sensuale seguendo allo scolpito tracciato dalle emozioni di Rodin eternizzato nel marmo duro e freddo in cui lui ha trasmutato in passione. Nel Bacio.

 

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Mari Weigert
Mari Weigert
Mari Weigert é jornalista com especialização em História da Arte pela Escola de Música e Belas Artes do Paraná. Atuou na área de cultura, como jornalista oficial do Governo do Paraná. Durante um ano participou das aulas de Crítica de arte de Maria Letizia Proietti e Orieta Rossi, na Sapienza Università, em Roma como aluna ouvinte. Acredita que as palavras bem escritas educam e seduzem pelos seus significados que se revelam na poética da vida. *IN ITALIANO (Mari Weigert è giornalista e perfezionata in Storia dell' Arte per la Embap, del Brasile. Durante un anno è stato alunna di Critica d'Arte, alla Sapienza Università di Roma. Crede nelle parole ben scritte che seducono per le sue significate in cui rivelano la poetica della vita.)

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