XV
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A dona de casa…
21 de Luglio de 2015
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Dopo la foschia sono arrivato su una spiaggia. Guardando l’orizzonte ho visto una nave che navigava alla lontananza, nel mio pensiero, lei sarebbe là, miei occhi seguirono la nave fino scomparire. Conoscevo la impossibilità di vedere questa nave di nuovo e lei dentro. In un albergo nella via principale della città, dalla finestra osservavo la notte e le luci, era come si trattasse di una donna sdraiata di fronte a me. Nella strada la gente camminava veloce come si loro non volessero ritardare, alcuni entravano nel cinema, i venditori di frutta urlavano qualcosa per vendere, aveva anche prostitute. Il mio cuore era un punto dell’incendio dalla città bombardata nel lato più popoloso di lei.

Subito sentivo un rumore del treno e ritornavo alla mia infanzia, mi ricordavo dei giochi sulla ferrovia, sotto i binari che portavano gli sogni lontano di me. Abbiamo lasciato le nostre infanzie nelle locomotive, dando addio a loro. A dove è stato i nostri sogni dell’infanzia? Chi lo sa? Nostre infanzie hanno sfumato come il fumo del treno dissipati per il vento.

Mi sono dimenticato di te negli strade lontane

E là mi ho ricordato di me

Le navi viaggiano dentro di me

Le navi hanno lasciato i porti e hanno navigato sull’oceano che c’è dentro di me. Il mio addio nelle spiagge, nei mari dentro di me. Ho visitato piccole isole. Ho scoperto la mia propria isola e ho capito che scoprire sue isole proprie è più importante che scoprire l’America.

Le navi partivano

Dei porti dentro di me

Le vele erano aperte

Per andare al nord del mio cuore

Il mio cuore si è dimenticato di te

Mentre la seppellivo

Negli oceani più profondi

Sentivo la malinconia dei sogni. Mai mi ricordavo dei miei sogni. Durante le notti avevo insonnie, dopo dormivo profondamente e volevo sognare. Mi svegliavo in pianeti lontani, con cose vive e piante strane. A volta mi svegliavo e avevo i miei sogni interrotto, era strano perché mi svegliavo dentro del mio proprio sogno. Passavo da un sogno a l’altro, ma non svegliavo nella vita reale.

 

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Erol Anar
Erol Anar
Erol Anar nasceu em Havza na Turquia, estudou em cursos de Antropologia (durante dois anos), História da Arte (durante dois anos) e pintura (durante um ano) nas universidades de Istambul, Ancara e Samsun. Foi membro da Associação dos Escritores Turcos, trabalhou no Centro de Arte Contemporânea de Ancara onde foi orientador de leitura da obra de Dostoiévski e da literatura universal durante 10 anos. Ganhou prêmios. Escreveu em diversos jornais, vários artigos foram sobre arte, direitos humanos, literatura e a vida cotidiana. Ainda teve entrevistas veiculadas em jornais de diversos países e tem 15 livros publicados no idioma turco.2 Deles foram traduzidos para português.

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